Terre di sangue di Timothy Snyder

di Blogger Commenta

 L’Ucraina ha pagato un prezzo altissimo, anzi il prezzo più alto alle sanguinose dittature del Ventesimo secolo. E insieme a lei la Polonia, la Bielorussia e i Paesi baltici.
Un inferno che viene desunto solo da fotografie, filmati, testimonianze dell’epoca, ma di cui non conosciamo a fondo tutta la verità, una verità atroce, superiore per nefandezza allo sterminio di massa nei campi di concentramento nazisti, durante la Seconda guerra mondiale.

L’inferno descritto da quelle testimonianze fotografiche non è l’intera storia e neppure l’inizio. Se spostiamo la nostra attenzione verso est, ampliando gli orizzonti di un mondo di atrocità forse sconosciuto ai più e tristemente noto ai pochi superstiti di quel massacro globale, scopriamo con raccapriccio e dolore che i terribili anni Trenta e Quaranta dell’Europa furono molto peggiori: lo ricordano bene gli ucraini sopravvissuti, che Stalin nel 1932 decise di affamare. Tre milioni furono i morti per il capriccio staliniano. E lo ricordano bene i russi: in settecentomila vennero fucilati durante gli anni del Grande Terrore, senza contare tanti innocenti sterminati dai nazisti in seguito all’invasione tedesca.
E il calvario dei polacchi: il loro territorio fu conteso fra Hitler e Stalin e selvaggiamente devastato dalle loro smisurate ambizioni. Ma la Cortina di Ferro aveva ben celato questi crimini e molti altri consumati tra Berlino e Mosca prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale, ma su questa pagina dolorosa della storia si hanno solo notizie imprecise e lacunose.
L’autore di questo libro-testimonianza, attraverso nuovi studi e attingendo a fonti mai consultate in precedenza, ha raccolto per la prima volta in un quadro comune i crimini nazisti e quelli sovietici che insanguinarono le terre dell’Est europeo. Le sue accuratissime indagini sui metodi e sulle motivazioni di Hitler e Stalin hanno consentito di disegnare con chiarezza le relazioni tra i due regimi.
Il libro è un tributo ai quattordici milioni di vittime civili, perlopiù donne e bambini.
L’AUTORE
Timothy Snyder
è uno dei più brillanti giovani storici americani, specialista di storia dell’Europa centrale e dell’Est, insegna Storia all’Università di Yale. Nel 2003 ha vinto il George Louis Beer Prize (assegnato dall’American Historical Association) con The Reconstruction of Nations.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>