La top 3 dei libri più venduti di Amazon Febbraio 2022

Amazon è divenuta ormai un’azienda abbastanza affermata nel mondo della vendita dei libri. Nonostante la concorrenza in molti si affidano comunque alla sua piattaforma per vendere le proprie opere. Andiamo dunque a vedere cosa ci riserva questo mese la top dei best seller.

#1 La pura vida – Gianluca Gotto

Cosa succede quando ti abitui all’infelicità? Alessio non ci ha mai pensato, fino al giorno in cui Elena entra nella sua vita e gli mostra che esiste qualcosa di bello e luminoso al di là delle responsabilità sul lavoro e della routine. Ma poi Elena sparisce, così com’è arrivata. E Alessio entra in una strana crisi personale: ha 29 anni, vive a Milano e ha un lavoro che gli piace. Però manca qualcosa: qualcosa di suo e di nessun altro. I sogni di un tempo dove sono finiti? La sensazione è quella di aver accumulato già troppi rimpianti, e così Alessio decide di fare il primo colpo di testa della sua vita: prendendo come riferimento una vecchia lista di desideri mai realizzati trovata per caso, decide di buttarsi in un’avventura che lo aiuti a evolvere nella persona che vorrebbe essere: un viaggio in Centro America, alla riscoperta di quel “buon vivere” che sembra aver dimenticato.

Ispirato dall’esperienza in Costa Rica, dove ha vissuto per alcuni mesi tra il 2020 e il 2021, in questo romanzo Gianluca Gotto ci accompagna in uno dei paesi più felici al mondo, alla scoperta della filosofia della “pura vida”. Un atteggiamento semplice ma potente che, come imparerà Alessio, è la risposta giusta alla frenesia e alla paura delle nostre vite sempre più complesse. Potete acquistarlo cliccando qui.

#2 Fabbricante di lacrime – Erin Doom

Tra le mura del Grave, l’orfanotrofio in cui Nica è cresciuta, si raccontano da sempre storie e leggende a lume di candela. La più famosa è quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per Nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole tetre dell’infanzia. Il suo sogno più grande, infatti, sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno avviatole pratiche per l’adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato. Nella nuova casa, però, Nica non è da sola. Insieme a lei viene portato via dal Grave anche Rigel, un orfano inquieto e misterioso, l’ultima persona al mondo che Nica desidererebbe come fratello adottivo. Rigel è intelligente, scaltro, suona il pianoforte come un demone incantatore ed è dotato di una bellezza in grado di ammaliare, ma il suo aspetto angelico cela un’indole oscura. Potete acquistarlo cliccando qui.

#3 La canzone di Achille – Madeline Miller

Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d’amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell’epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l’omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l’ormai usurata vicenda di Elena e Paride. Potete acquistarlo cliccando qui.

 

Il fumetto di Khaby Lame “Super Easy”

Khaby Lame è una star di tik tok che ha scalato velocemente la classifica come influencer più seguito d’Italia grazie ad una semplice espressione e gestualità. Forte della sua mimica, senza bisogno di parole, questo ragazzo italiano ha superato anche Chiara Ferragni. Il motivo? Linguaggio universale “Super Easy” proprio come il titolo del fumetto. Non essendoci nessuna parola in italiano, usando la sua sola espressione, la sua popolarità è cresciuta a livello mondiale ed è per questo che la sua salita sulle vette dei social è stata repentina. Dunque perché non realizzare anche un fumetto? Qualcuno ci ha pensato ed infatti è possibile acquistarlo.

Un ragazzo semplice, che dalla provincia di Torino ha deciso di lasciare il mondo virtuale dei social network, per diventare un supereroe, protagonista di un fumetto intitolato Super Easy realizzato da Piero B. Zemolo (disegni) e Giulio D’Antona (sceneggiatura del film). I due artisti sono volti già noti al mondo dei fumetti. Hanno infatti già collaborato con la Disney, realizzando alcune storie per il settimanale Topolino. Il cartone animato di Khaby Lame (edito da Mondadori) è già disponibile online, sui migliori siti di e-commerce dal 18 gennaio.

Certo, il fumetto di Khaby Lame non è una trasposizione su fumetto dei video già presenti su TikTok e Instagram. Super Easy è il supereroe della semplicità che, grazie all’ormai famoso gesto delle mani, può migliorare la vita delle persone del suo quartiere di Chivasso. Qualsiasi supereroe che si rispetti ha ancora bisogno della sua nemesi. Batman ha Joker, Superman Lex Luthor, Spiderman il Green Goblin e Super Easy ha Mr. Domino, il genio delle complicazioni inutili. Il supereroe sociale dovrà quindi scontrarsi con Mr. Domino e sconfiggerlo per cercare di salvare il mondo dai suoi complicati piani. Nonostante non mancherà l’ironia che ha reso Khaby un fenomeno mondiale, Super Easy racconterà anche la storia del tiktoker. L’arrivo in Italia dal Senegal, la periferia di Chivasso e il successo mondiale grazie ai social durante i terribili mesi della pandemia da Covid-19.

L’editoria, da tempo in crisi, può essere salvata da questi nuovi supereroi? Il fumetto di Khaby Lame, ma i libri e la graphic novel con protagonisti le star di Instagram, TikTok e YouTube, potrebbero essere uno stimolo per avvicinare i bambini alla lettura? Per quanto strano possa sembrare, le vendite di questo tipo di libri e fumetti sono un chiaro segno di ciò che piace ai più giovani (spesso a scapito dei grandi classici). Se questo è un modo per avvicinare alla lettura un certo tipo di pubblico, questo tipo di contenuto è il benvenuto anche se forse andrebbero letti pure i classici. Presto avremo la risposta.

 

 

La storia di Rocco Casalino scritta ne “Il portavoce”

Rocco Casalino è un personaggio politico che sin da subito ha destato astio da parte del popolo, che da sempre lo aveva visto come il partecipante ad un programma effimero quale il “Grande Fratello”, programma che lo stesso Casalino non ha mai disdegnato e che anzi ha dichiarato alle telecamere di Barbara D’Urso che è stata un’esperienza che rifarebbe ugualmente.

Dal 2018 Rocco Casalino è divenuto un esponente importante per il Movimento 5 Stelle fino a diventare portavoce dello stesso ex Premier Conte. La sua carriera è costellata di gaffès anche politiche, che nel suo libro edito da Piemme “Il portavoce-La mia storia” riporta come se fossero errori da cui ha dovuto imparare per la vita che poi si è creato. Casalino è sicuramente conosciuto come quello del GF ma non tutti sanno che alle spalle ha una carriera scolastica non del tutto indifferente.  Infatti come scritto nell’anticipazione del libro “Rocco studia duramente, è tra i più bravi della classe, con una forte propensione alla matematica.” la stessa propensione che una volta tornato in Italia lo farà iscrivere alla facoltà di Ingegneria a cui poi si è laureato. Vi sorprenderà saperlo ma rocco effettivamente ha una laurea e competenze per il ruolo che ad oggi svolge. Continua la premessa “tante vite vissute, tante lezioni imparate, tanta voglia di farcela a tutti i costi per diventare il portavoce di Giuseppe Conte ed essere uno degli uomini più decisivi degli ultimi 2 anni.”

Il libro ha avuto diversi rimandi con la data a causa della crisi di Governo che ha attraversato il paese, ma potete trovarlo in vendita dal 16 febbraio su Amazon e tutte le librerie convenzionate al costo di 9,99€ in formato Kindle e 17,00€ copertina rigida. Se volete dunque conoscere la storia dietro il politico più chiacchierato di questi tempi non vi resta che leggere la sua storia per farvi un’idea che magari dietro alla persona non esiste solo l’apparenza di quello che è stato, ma che può esserci qualcuno di molto più posato.

Harry Potter e la parodia trans scritta da Chuck Tingle

Sì, avete letto bene! Non siamo qui per parlavi dei classici scritti da J.K. Rowling ma di una versione “particolare” ad essi ispirati. Vi parliamo sempre di Harry Potter, quel maghetto simpatico con gli occhiali, ma in una versione inedita e soprattutto inaspettata. Lo sappiamo che a leggere l’articolo di seguito penserete PERCHÈ? A questa risposta possiamo rispondervi solo in un modo: perché no?

Ed eccola qui la copertina della parodia più strana che Harry Potter potesse avere. Il titolo originale potete leggerlo ma lo traduciamo per voi “Il Mago Trans Harriet  Porber ed il ragazzaccio Parasaurolophus (dovrebbe esse quella specie di dinosauro) – Una novella romantica per adulti dal due volte finalista del Hugo Award – Chuck Tingle” credo che anche a leggere tale opera non si potrà mai capire appieno, ma va bene così.

La storia

La maga tran Harriet Porber ha un blocco creativo, dopo aver creato un incantesimo di successo. Un po’ come capita agli scrittori e siamo sicuri che a Chuck Tingle quest’idea è arrivata proprio durante uno di questi blocchi. Sotto suggerimento della sua agente Minerma, la maga si trasferisce su un’isola poco lontano dalla costa inglese dove incontra questa sorta di dinosauro parasaurofolo di nome Snabe. Questo personaggio farà ricredere la maga sul piano della realtà, le rivelerà che esiste molto di più oltre il piano dell’apparenza. Alla fine i due si scoprono avere lo stesso obiettivo, creare un incantesimo di successo, ma le cose vengono complicate quando al cast si aggiungono la motosenziente Dellatrix ed una specie di mammut(?) senziente Braco.

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Amore, scelte sbagliate e intrighi: c’è un po’ di tutto nel primo romanzo crime di Lefebvre

Alla fine gira tutto intorno all’amore: lo sanno molto bene gli appassionati di gossip, che non perdono nemmeno per un giorno le principali notizie che vengono rilanciate proprio in riferimento al sentimento più bello al mondo. Nel corso degli anni, però, abbiamo visto anche come tanti vip non sempre abbiano preso delle decisioni rispettose dell’amore. Anzi, è capitato spesse che le scelte sbagliate si sono tramutate in storie che non avevano né capo né coda, magari facendo a meno nella propria vita di persone dallo spessore morale altissimo.

Ebbene, in amore, chi commette qualche sbaglio finisce sempre con il pagarlo, prima o poi. Anche chi scappa da quelle che sono le tradizioni e i costumi che hanno accompagnato tutta la sua vita fino a quel momento, rischia di dover sempre fare i conti con il passato, nonostante magari abbia ritrovato una nuova serenità e si sia rifatto una vita. È l’esempio perfetto arriva dal nuovo romanzo “La Fuggitiva”, scritto da Carlo Lefebvre e già disponibile da qualche mese sulla piattaforma di Amazon per l’acquisto.

La Fuggitiva: da Sahar al commissario Gerard

Lei si chiama Sahar: è giovane e inevitabilmente molto bella e affascinante: eppure, sta per sperimentare sulla sua pelle come le scelte d’amore sbagliate rappresentano uno di quei conti che si devono pagare sempre fino alla fine. Un percorso ricco di colpi di scena e di tensione, che parte decisamente da lontano, per la precisione da Amsterdam.

Un percorso narrativo, di cui si può leggere un estratto sul sito dell’editore Giunti, in cui due omicidi, a prima vista completamente slegati tra loro, scuotono l’attenzione dell’ispettore Legrand, uno degli amici più fidati e di vecchia data del commissario Gerard, a capo dell’intelligence francese. Quando anche Legrand, però, perde la vita durante le indagini che stava portando avanti in un albergo di Marsiglia, ecco che deve scendere in campo lo stesso commissario che affronta in un primo momento il caso con un po’ di svogliatezza, per poi veder aumentare la propria determinazione nel voler raggiungere i motivi che stanno al base di un disegno criminale che annoda i suoi fili dall’Olanda alla Francia, passando anche per i Balcani.

Il destino che si intreccia seguendo un ritmo incalzante

Tra piste false, tracce ambigue e innumerevoli colpi di scena, l’indagine portata avanti da uno dei più stimati membri del DCRI, l’intelligence francese, si imbatterà in Sahar, che a sua volta si è trasferita dalla Tunisia a Marsiglia per seguire l’amore della sua vita, Farid, un connazionale che condivide con lei un’intensità attività politica e sociale contro il governo tunisino guidato da Ben Alì.

L’incontro tra il commissario Gerard e la bella ragazza tunisina avviene praticamente per caso, sfiorandosi, in una libreria particolarmente affascinante localizzata al porto di Marsiglia. I due, però, hanno in comune molto più di quello che si potrebbe pensare, tra delusioni d’amore e quant’altro. L’intreccio dei destini dei due personaggi, Sahar e Gerard, riprenderà praticamente sul finale del thriller, quando il percorso narrativo rischierà di avere un impatto molto grave non solamente sulle loro illusioni. Tra colpi di scena e un ritmo che riesce a essere sempre incalzante, la prima fatica di Carlo Lefebvre è da apprezzare, soprattutto per la capacità di tratteggiare i contorni di un personaggio, il commissario Gerard, che potrebbe presto diventare, come suggerito all’interno della recensione pubblicata su Contornidinoir, motivo di grande fidelizzazione con i lettori.

Aspettando “Una grande storia d’amore”

Dopo una lunga estate in cui la pubblicazione editoriale ha subito le conseguenze della pandemia, finalmente gli autori italiani rientrano in scena, riprendendosi lo spazio che era stato loro sottratto.

Il titolo che vi mostriamo oggi è il nuovo lavoro dell’autrice Susanna Tamaro (la ricordiamo per Va’ dove ti porta il cuore). Si tratta del romanzo Una grande storia d’amore (pubblicato da Solferino) atteso per il 17 settembre prossimo. Per il nuovo lavoro dell’autrice c’è stata una vera e propria sfida tra illustratori da ogni parte del continente per disegnarne la copertina, vinta da Julia Hosse, illustratrice per case editrici di origini berlinesi. Vediamo la descrizione del libro:

Edith e Andrea, una giovane un po’ trasgressiva e un capitano molto rigoroso, si incontrano per caso su un traghetto, tra Venezia e la Grecia. Un evento minimo dei tanti di cui è fatta la vita. Ma la loro cambia per sempre. Dapprima c’è il rifiuto: come possono, loro così diversi, sentirsi attratti l’una dall’altro? Poi le fasi alterne di un amore dapprima clandestino, le avventure di una lunga separazione, il pericolo di un segreto, una felicità inattesa e una grande prova… E infine l’isola, piena di vento e di luce, dove i due vanno ad abitare ristrutturando una vecchia casa abbandonata. L’isola dove ora Andrea si ritrova solo. I dialoghi veramente importanti, però, non si esauriscono mai: mentre la cura quotidiana del giardino e delle api dell’amata moglie lo aiuta a tornare alla vita, Andrea continua a parlare con lei. Le racconta, con tenerezza e passione, la loro grande storia d’amore. E le promette che ritroverà la figlia, Amy, che da troppo tempo ha interrotto i rapporti con i genitori. Forse è possibile ricominciare, riscoprirsi famiglia, nonostante i dispiaceri e le scomode verità?
Una storia semplice eppure deflagrante, che ci pone domande fondamentali: sui legami che forgiamo tra le anime, sulla nostra capacità di cambiare, sul destino che unisce e separa. Quando ci sembra di aver perso la capacità di stupirci, cercare la luce, prenderci cura, è il cuore che tace o solo noi che non lo sappiamo ascoltare? Un romanzo potente, intenso, ricco di saggezza, capace di segnare la strada per la rinascita che tutti cerchiamo.

La serie tv Black Mirror diventerà anche una serie di libri

Generalmente succede che prima escono i libri e poi le serie tv o i film ispirati o tratti dalle storie stampate. Questa volta però accadrà esattamente i contrario. Succede infatti che la serie tv antologica di Netflix intitolata “Black Mirror” e divenuta un cult in brevissimo tempo, diventerò presto anche una collana di libri, una raccolta di racconti che avrà lo stesso tono di satira del mondo tecnologico contemporaneo della serie tv.

Black Mirror su Netflix infatti è una serie tv studiata per essere una vera e propria antologia visiva. Ogni episodio è un racconto a sè, con trame e protagonisti unici che non si ripetono mai per più di un episodio. La raccolta di racconti dunque sembra il più immediato corrispettivo narrativo.

> TREDICI DI JAY ASHER – IN USCITA

L’annuncio della prossima pubblicazione dei libri è stato dato su Twitter dal creatore della serie, Charlie Brooker che un post sul suo profilo ha spiegato che la serie Black Mirror diventerà una collana di libri, e ironicamente ha detto che “presto la serie sarà disponibile nell’avanzatissimo formato cartaceo”. Su Amazon si legge che il primo volume della serie sarà curato dallo stesso Brooker e dai migliori scrittori del momento per creare storie nuove, originali, di satira dark.

Il primo libro della saga letteraria di Black Mirror dovrebbe essere disponibile dal prossimo 2 novembre, probabilmente nello stesso periodo in cui Netflix lancerà la quarta stagione, sulla quale ancora è mistero riguardo ad episodi e trame, delle quali piano piano stanno cominciando a uscire le prime indiscrezioni.

Prendiluna, il nuovo romanzo di Stefano Benni

E’ uscito lo scorso 11 maggio ed è già un caso editoriale il nuovo romanzo di Stefano Benni, Prendiluna, edito da Feltrinelli. 224 pagine nelle quali l’autore riconferma la sua travolgente capacità di essere comico, poetico e surreale. La trama infatti ha un pizzico di fiabesco e di onirico e quel tratto di imprevedibilità che rende un romanzo coinvolgente. Da leggere tutto d’un fiato.

Prendiluna, protagonista del romanzo, è una maestra in pensione a cui viene affidata un’importantissima missione da parte di un gatto fantasma: DieciMici devono essere consegnati a dieci Giusti. Comincia così il cammino-viaggio di Prendiluna che la porterà a incontrare personaggi magici, due matti scappati da una clinica, un killer-diavolo, gatti telepatici e gatti poeti, odiatori cibernetici, scienziati ed ex allievi della protagonista. Il viaggio si concluderà con l’arrivo all’università Maxonia, dove il sogno diventerà una tragica mortale battaglia dove ognuno incontrerà il suo destino e Prendiluna saprà se la Missione è riuscita. Il lettore? Lui potrebbe risvegliarsi sulla spiaggia, sulla luna, oppure nella complessa realtà del suo presente.

> MARGHERITA DOLCEVITA DI STEFANO BENNI

Ecco un piccolo estratto dal libro Prendiluna di Stefano Benni:

La vecchia guardava la luna, e viceversa. Era seduta nella veranda, e le sembrò che l’astro puntasse un raggio splendente sul prato, come per illuminare un palcoscenico. Sentì un crepitio, simile a quello degli stecchi che bruciano nel fuoco. Poi un tic tac. Le ricordava qualcosa… Ecco. Il crepitare erano archi o zampette che si accordavano. Il ticchettio era il battere della bacchetta sullo spartito. Il direttore di orchestra avvertiva i musicisti che era ora di esibirsi. E infatti, un istante dopo, scoppiò un concerto di grilli entusiasti. Cantavano come se festeggiassero qualcosa. Forse un compleanno. E per un grillo un compleanno è una cosa importante, perché vive un solo anno.

Tredici di Jay Asher – In uscita

Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori… Ve lo prometto.

13, romanzo di Jay Asher uscito per la prima volta in America dieci anni fa, sarà ripubblicato da Mondadori e disponibile in libreria a partire da martedì 14 marzo 2017, nella nuova versione che sta già incuriosendo i lettori di tutto il mondo. Più di due milioni e mezzo le copie vendute soltanto negli Stati Uniti, tanto che Tredici, romanzo d’esordio di Jay Asher, è uno dei libri più letti dai ragazzi americani, e ora sta per diventare una serie televisiva prodotta da Netflix.

> 3 GIALLI E THRILLER DA LEGGERE NELLA PRIMAVERA DEL 2017

La trama del romanzo è infatti molto avvincente. Clay Jensen, studente, torna a casa da scuola e trova una scatola con un nastro che qualcuno ha lasciato perchè lui lo ascolti. Il contenuto è sconvolgente: la voce che gli parla è quella di Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay, sconvolto, da una parte vorrebbe lasciar perdere questa brutta storia ma dall’altra è molto cuioso di sapere cosa nascondeva Hannah e quali segreti ha portato con lei nella tomba.
Per una notte intera ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua esistenza e che l’hanno portata a scegliere di togliersi la vita. Tredici motivi, tredici storie che in qualche modo coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che rischiano di sconvolgere per sempre le loro vite.

La serie tv Tredici di Netflix ispirata al romanzo sarà invece disponibile a partire dal 31 marzo 2017.

Vampiri, il nuovo libro di Mario Giordano

Dopo l’inchiesta divenuta un libro cardine dell’argomento, Mario Giordano torna in libreria con un nuovo libro- inchiesta intitolato “Vampiri“, in libreria da martedì 28 febbraio 2017 ed edito da Mondadori.
In Italia c’è ancora gente che può andare in pensione a 55 anni con 5000 euro al mese, oppure riscuotere un assegno per 66 anni pur avendo lavorato soltanto 3 anni. Si possono anche cumulare tre pensioni ed essere nominati presidente delle autostrade. Tutto questo è possibile ai facenti parte di alcune categorie di particolari “cittadini” che anno dopo anno prosciugano le casse dello Stato con danni incalcolabili per i cittadini.

Nel nuovo libro Mario Giordano torna sull’argomento delle sanguisughe e delle pensioni d’oro ma senza notizie positive. Anzi, la situazione se è possibile è anche peggiorata perchè non solo i privilegi sono rimasti ma si sono anche moltiplicati per i politici, per i giornalisti, per i sindacalisti favoriti da speciali leggi, per i banchieri e i magistrati, per alti prelati e alti papaveri.

Il libro è dedicato ad Aurora, parrucchiera di 27 anni che lavora già da 10 anni e che dovrà lavorare ancora altri 48 anni perchè secondo i calcoli dell’Inps, dovrà accumulare almeno 58 anni di lavoro al termine dei quali percepirà una pensione di meno di mille euro netti:

Le 800 mila pensioni d’oro costano complessivamente 45 miliardi di euro. Per avere un’idea di quanto si possa recuperare, dico questo: se ci limitassimo a toccare le 250 mila più svergognate e, senza abolirle o massacrarle, ci limitassimo a ricalcolarle in base ai contributi che hanno versato, ebbene recupereremmo due miliardi di euro l’anno.