Così è la vita. Imparare a dirsi addio di Concita De Gregorio

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 Così è la vita. Ma com’è la vita? Com’è la vita reale, quella vera, non quella che vogliamo lasciar credere?
Domande che però hanno molte risposte. Perché la realtà è che oggi non si vuole parlare di dolore e di morte, di vecchiaia e solitudine, di disagio e povertà. Perché oggi si vuole apparire, e non essere: apparire belle e seducenti, giovani e attivissime, sane e snelle, sempre in forma. Questa è la verità. E la realtà è che le cose concrete e brutte e inevitabili della vita le nascondiamo come fossero vergogna.
Vergogna di star male, vergogna di ammettere che forse si sta morendo, perché abbiamo un male incurabile, vergogna di parlare di dolore e sofferenza.

Perfino ai bambini, così curiosi, così sempre in cerca di risposte e di verità si arriva a mentire. Non vogliamo parlare del nostro andare verso la vecchiaia, percorso inevitabile: si nasce, si cresce, si riproduce e si muore. La verità è questa e bisogna accettarla. Perché così è la vita.
Fatta di gioie e dolori, di salute e sofferenza, di felicità e disperazione. Dell’invecchiare, dell’essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto e ai bambini si nasconde l’esperienza della fine. Oggi ci si vergogna della debolezza, della sofferenza, della sconfitta e si insegue il mito dell’eterna giovinezza.
Funerali e malattie, insuccessi e sconfitte, se vissuti con dignità e condivisione, sono occasioni di crescita, di allegria, di pienezza. Perché invece di chiuderci nel nostro dolore e nella nostra sofferenza, dobbiamo imparare a lottare, a godere di quelle parentesi di serenità che la vita misericordiosa ci dona.
No alla solitudine e al silenzio, sì invece al conforto di vivere il dolore e farne un punto di forza per lottare e magari per confortare chi sta peggio di noi. E se poi si soggiace, pazienza!!! Così è la vita.
L’AUTRICE
Concita De Gregorio,
giornalista e scrittrice, firma storica de «la Repubblica» dove attualmente lavora, è stata per tre anni direttore de «l’Unità». Nel 2001 ha pubblicato Non lavate questo sangue (Laterza). Per Mondadori sono usciti Una madre lo sa. Tutte le ombre dell’amore perfetto (2006) e Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (2008). Nel 2010 è uscito Un paese senza tempo. Fatti e figure in vent’anni di cronache italiane (il Saggiatore). Nel 2011 ha pubblicato per Einaudi Così è la vita.

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