I libri a rischio censura negli Stati Uniti nel 2015

di Valentina Commenta

Curiosi di sapere quali libri gli Stati Uniti ha tentato di censurare  nel 2015? Alcuni titoli sono in grado di lasciare a bocca aperta. Soprattutto perché il rischio censura è qualcosa che vediamo tanto lontano da noi come possibilità.

Tra quelli più ostacolati quest’anno ritorna la Bibbia. Viene considerata un libro violento a causa di alcuni episodi in essa contenuti, nonostante sia un libro religioso. A darci una idea di ciò che è stato più o meno osteggiato da genitori ed gruppi ci pensa l’Associazione delle biblioteche statunitensi con il suo ufficio dedicato alla libertà intellettuale. Anche se va detto, nel 2015, giustamente per ciò che riguarda 50 sfumature di Grigio (e non tutti i libri erotici, N.d.R.), meno per ciò che concerne l’identità di genere, ad esser visti male dalla popolazione sono stati i libri di E.L. James e quei manuali co,posti per aiutare le persone a comprendere se stessi e eventuali problemi con il proprio genere d’appartenenza.

Tra gli autori che ancora una volta si è tentato di censurare vi è “Cercando Alaska” di John Green e “I am Jazz” biografia di una coraggiosa ragazzina transgender. In questo caso va fatto plauso alla biblioteca pubblica della cittò di Mount Horeb in Wisconsin: dopo il boicottaggio dei genitori di una scuola elementare ha organizzato un reading dove hanno partecipato 600 persone.

“Il curioso caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon è stato additato come ateo e contestato in  Florida. E “Two Boys Kissing” di David Levithan perchè a tematica gay. Poveri lettori americani e povera cultura ancora censurata.

 

 

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