Baci a colazione di Gaetano Cappelli

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 Serena Drago è una scrittrice di fama, amata, ammirata e letta da numerosi fans.
Ma dopo la scomparsa in mare del suo grande amore, il navigatore solitario Ciro Tempera, Serena smette di scrivere best seller a gogò: milioni di copie che hanno sempre avuto enorme successo. Purtroppo, con la dolorosa perdita del suo amore, perde anche la voglia di scrivere. Grande è la delusione delle sue numerose e affezionate lettrici e soprattutto di Fedele Solmi, il suo pur cinico editore. Ma Serena, incurante di tutto e di tutti, si ritira alla Quercia del Terzo Salmo, una spa new age di Saturnia, insieme alla sua amica Margaux Tielmann.

Margaux Tielmann è una donna ambigua e il suo rapporto con Serena viene giudicato sotto un aspetto non troppo chiaro. E infatti, sul rapporto che legherebbe le due donne circolano strane voci.
Al di là della veridicità di tali maldicenze, si può anche pensare che la famosa scrittrice non riesca più a scrivere perché le manca lo stimolo di un uomo da amare, riamata, o forse perché soprattutto le manca, al di là della persona perduta, un sentimento forte come l’amore da vivere appassionatamente, perché Serena è una donna passionale.
Ma la situazione potrebbe sbloccarsi all’arrivo di Stefano Refoschi, una vecchia fiamma mai spenta di Serena, un tempo una grande promessa del mondo letterario, ma ormai scrittore fallito.
Ed è per questo che, in cambio del ricco contratto promessogli da Solmi per il suo ultimo romanzo peraltro rifiutato da tutti gli editori, accetta di raggiungere la scrittrice nel suo rifugio lontano dal mondo. L’obiettivo è chiaro: far rinascere in Serena la passione e quindi la voglia di scrivere…
A questo punto nella spa-rifugio di Serena Drago compaiono personaggi irresistibili, in una girandola di situazioni ridicole, di sorprendenti colpi di scena e invenzioni incredibili, che rendono piacevole la lettura di questo libro. Non per niente Gaetano Cappelli è oggi uno degli scrittori più amati.
L’AUTORE
Gaetano Cappelli
è nato a Potenza nel 1954, dove vive e che ha scelto come area naturale per molti fra i suoi racconti e romanzi. Inizia la sua attività di narratore scrivendo una serie di racconti di fantascienza per la sede Rai per la Basilicata. Nel 1979 pubblica il suo primo racconto sulla rivista underground Re Nudo Nel 1982 scrive col fratello Tomangelo un saggio sulla musica rock e minimal, Minimal trance music ed elettronica incolta, più uno su Brain Eno e l’ambient music. Suoi racconti sono apparsi un po’ ovunque su riviste e quotidiani, collabora col “Corriere della Sera”, il “Sette” e “il Mattino”. Nel 2008 ha vinto il Premio Letterario Libero Bigiaretti e il Premio Speciale dell’Università degli Studi di Camerino con il volume Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino aglianico nel mondo. Sempre nel 2008 ha vinto il Premio Internazionale John Fante con Parenti lontani e nel 2009 il Premio Hemingway con La vedova, il santo e il segreto del Pacchero estremo.
Ha pubblicato anche Febbre (Mondadori 1989), Mestieri sentimentali (Frassinelli 1991), I due fratelli (De Agostini 1994), Errori (Mondadori 1996). Per Marsilio sono usciti Floppy disk (1988), Il primo (2005), Volare basso (2009) e Canzoni della giovinezza perduta (2011).

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