L’infedele, di Matilde Serao

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 L’infedele, di Matilde Serao

È una raccolta che comprende un racconto breve che dà il titolo al libro (L’infedele) e tre novelle (Dissidio, L’attesa e Zig-Zag)

È la scoperta o riscoperta, secondo i casi, di un’autrice eccezionale, profonda indagatrice delle passioni che sconvolgono l’animo umano, dei tormenti e dei dilemmi della morale sconquassata da amori non corrisposti, traditi, dalle illusioni spezzate. E in uno stile composto ed elegante e un linguaggio acuto ma privo d’ogni barocchismo superfluo.

Tre i personaggi principali del racconto breve L’infedele, Paolo Hertz (il traditore), Luisa Cima (la tradita) e Chérie (la ”complice necessaria” del tradimento). Il tradimento non è però il protagonista del racconto. Vero protagonista è il sentimento e le sue conseguenze, al centro vi sono le percezioni dissonanti e controverse, le convinzioni morali, l’animo umano.

È la storia del più classico dei triangoli amorosi, l’ennesima storia di tradimento? Paolo Hertz è il traditore, sì, ma di se stesso, della sua morale; Luisa Cima è l’ideale tradito da Paolo Hertz e la traditrice materiale; Chérie è la bella donna dai capelli d’oro che cerca di salvare Paolo dalla sua malattia.

Paolo Hertz cede all’amore per una donna ambigua e spietata, Luisa Cima, che dopo aver sedotto l’uomo e soggiogato la sua volontà lo lascia senza motivo. Paolo capisce l’impossibilità di riconquistare l’amore perduto e vive un lungo periodo di tormenti ai quali egli riesce a sottrarsi giurando a se stesso di mantenere integro quel personale sentimento d’amore che ancora lo lega a Luisa. Ma l’incontro con Chérie fa crollare l’uomo e le sue convinzioni: in cerca di salvezza, Paolo si perde per sempre.

Le tre novelle (Dissidio, L’attesa e Zig-Zag) sono tre momenti di ulteriore riflessione sulla natura dell’amore.

In Dissidio assistiamo al tormentoso dialogo, alla presa di coscienza di una coppia d’amanti incapaci di dichiararsi con certezza assoluta; ne L’attesa seguiamo il trascorrere delle ore che separano un uomo e una donna dal momento dell’incontro, ore spossanti e destabilizzanti per entrambi; infine, in Zig-Zag, troviamo un uomo e la storia dei suoi amori non corrisposti, amori a senso unico, attraverso gli oggetti che questi ha raccolto quale testimonianza e memoria delle singolarità dell’amore.

L’AUTORE
Matilde Serao nacque a Patrasso, in Grecia, nel 1856. Giornalista appassionata e instancabile, esordì a Napoli presso il ”Corriere del Mattino”, per poi trasferirsi a Roma, dove collaborò con il ”Capitan Fracassa”, la ”Nuova Antologia”, il ”Fanfulla della Domenica” e la ”Domenica letteraria”. Nel 1885 sposò Edoardo Scarfoglio, con cui instaurò un sodalizio anche professionale: insieme fondarono il ”Corriere di Roma” e, nel 1892, ”Il Mattino”. Separatasi dal marito, fu la prima donna in Italia a fondare un quotidiano, ”Il Giorno”, che diresse fino alla morte, avvenuta a Napoli nel 1927. La scrittura letteraria della Serao si espresse al meglio in un Verismo istintivo, ma comunque attento alla rappresentazione esatta dei costumi e degli ambienti sociali.

Bel-Ami edizioni (www.baedizioni.it) ripropone all’attenzione dei lettori italiani l’opera di Matilde Serao, scrittrice e intellettuale di spicco vissuta fra il XIX e il XX secolo.

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