Estasi culinarie di Muriel Barbery

 Monsieur Arthens, un critico gastronomico famoso in tutto il mondo, sta per morire per un’insufficienza cardiaca.

Ha sessantotto anni, ma prima di morire vuole realizzare un sogno: trovare una pietanza sublime, anzi la pietanza per eccellenza, che abbia il sapore dell’infanzia o dell’adolescenza.

E inizia così un viaggio a ritroso, con momenti anche divertenti, nella vita di Monsieur Arthens attraverso le tappe più importanti della sua vita: dai piatti poveri dell’infanzia alle prelibatezze di alta cucina, dalla indigesta cucina della nonna alla raffinatezza del sushi giapponese, dalla freschezza del pomodoro alla ricercatezza dell’ostrica. Con finale a sorpresa.

Meterra di Andrea Cisi

 Il destino in una biglia

Mimì è una ragazzina che vive a Genova, una città misteriosa dove i ragazzini passano il tempo borseggiando e giocando a biglie.

Borgo degli Scontri è l’arena segreta tra i tetti della città vecchia in cui si disputano le competizioni ufficiali, alle quali naturalmente partecipa anche Mimì, che punta al titolo di campionessa. Ma durante la sfida viene distratta da una voce misteriosa che l’attira fino a un tombino che nasconde la strada che la porterà a Meterra, il mondo dal quale proviene e di cui non conosce l’esistenza. Mimì infatti è una fatua, figlia di un ladro umano e di una fata diafana che volle farla nascere lontano da Meterra per metterla in salvo.

I passi dell’amore di Nicholas Sparks

 La vicenda si svolge nella piccola cittadina di Beauford, nel North Carolina, dove vive Landon Carter, un uomo che a cinquantasette anni viene preso dalla nostalgia della sua adolescenza.

E torna con la mente a quegli anni e si lascia trascinare dai ricordi…..Negli anni Cinquanta lui è un adolescente vivace e irrequieto, che non accetta il conformismo eccessivo di quella piccola comunità. Ma il suo pensiero di oggi va soprattutto all’anno in cui la sua vita cambia per sempre: la fidanzata del momento lo lascia pochi giorni prima del ballo della scuola.

Il nuovo premio letterario nazionale ”In poche parole… parco”

 Il premio letterario nazionale di narrativa ”In poche parole… parco” è stato bandito per ricordare la figura di Luciano Rota, naturalista prematuramente scomparso nel 2010.

Luciano Rota ha dedicato la propria vita alla tutela dell’ambiente, prima all’Istituto Nazionale Per le Piante da Legno e per l’Ambiente (IPLA), poi al Parco Regionale de La Mandria, in Piemonte, e infine al Parco Nazionale del Gran Paradiso, di cui è stato direttore dal 1993 al 1998.

Vita e Svita di Carolina Mercurio e Valeria Nardilli

 ”Vita e Svita” è la testimonianza di una donna, Belit, che quando viene a conoscenza del proprio male inizia una vera e propria battaglia non solo contro ”il suo male” ma anche contro il sistema di speculazione al quale una parte della medicina aderisce.

Un sistema dove il paziente diventa una ”Non persona”, uno strumento di guadagno e arricchimento economico non professionale e neppure umano e sociale. Ma ”Vita e Svita” non è solo una denuncia. Vuole essere anche un ringraziamento all’altra gran parte della Medicina e della Ricerca che studia il male, combatte assieme ai malati le loro battaglie, dà sollievo al loro dolore e li aiuta a non sentirsi soli.

Tre cavalli di Erri De Luca

 Protagonista un uomo che si trasferisce fin da ragazzo in Argentina per amore.

Quando gli ammazzano la moglie inizia una furiosa lotta clandestina contro la dittatura. Ma ad un certo punto si accorge di rischiare la vita e scende in fondo all’America per mettersi in salvo. Purtroppo si accorge che il suolo che ha toccato non è il fondo delle ultime terre, ma il culmine delle prime. Quindi deve ancora lottare per raggiungere la vetta. Solo dopo molti anni, in Italia, ritrova l’amore: per una donna, ma anche per la natura. Impara l’arte del giardiniere, capisce gli alberi e la solitudine.

Bando Concorso letterario ”Fantastici Castelli nel Riminese” per racconti Fantasy 2011

Dall’8 al 10 luglio 2011 i castelli dell’entroterra di Rimini vi aspettano per una ricca serie di eventi alla scoperta del piacere della scrittura e del genere fantasy, accompagnati da eventi e da iniziative che saranno a breve presentate al pubblico.

In continuità con i progetti promossi nel 2010 per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo delle aree turistiche meno conosciute della Provincia di Rimini, i castelli di San Leo, Montefiore Conca, Verucchio e Montebello faranno da scenario all’iniziativa ”Fantastici Castelli 2011 – Appuntamenti con il Fantasy tra storie, leggende e magie”.

La sonata a Kreutzer di Lev Tolstòj

Durante un viaggio in treno, fra le persone che condividono la carrozza s’instaura una conversazione sul concetto del matrimonio.

Ad un certo punto s’inserisce nella conversazione un uomo che all’inizio si era tenuto in disparte, ma poi interviene esprimendo un’opinione diversa sul tema in discussione. Per lui l’amore, quello vero e duraturo, non esiste. E racconta la sua storia.

E’ un proprietario terriero benestante e colto, che si era sposato con una donna che credeva di amare perché stanco della sua dissoluta vita da scapolo schiavo della sensualità. Egli vedeva in lei la salvezza, ma non riesce a stabilire con la moglie quel rapporto che avrebbe voluto: non c’è affinità fra loro due, ma molta freddezza, anche nei momenti di intimità, al punto che egli considera i loro freddi amplessi sporchi e meschini. Anche se da quei freddi amplessi nasce un figlio.

Firmino di Sam Savage

 Firmino è un personaggio particolare. Non è un bambino, non è un uomo. Firmino è un…topo speciale ed…erudito.

Non per niente è nato in un mondo di cultura qual è la libreria di Boston. Firmino è il tredicesimo cucciolo della nidiata, il più fragile e malnutrito, perché la mamma ha solo 12 mammelle e Firmino rimane escluso dal nutrimento. In un primo momento si scoraggia, ma poi, guardando i libri che gli stanno attorno, s’inventa un modo per sopravvivere. Perché non provare ad assaggiarli? Magari sono buoni.

Eva di Giorgio Montefoschi

 Giovanni ed Eva si amano. Lei è sposata, ma entrambi sentono che la loro non è solo attrazione fisica e passione, ma qualcosa di più: è un sentimento più profondo. È amore.

Giovanni, infatti, vorrebbe Eva tutta per sé ed Eva non se la sente più di mentire a Fabrizio, suo marito. Così prende una decisione coraggiosa e lo lascia. Ma Fabrizio non si rassegna e la situazione diventa insostenibile. Eva dapprima resiste e vive per mesi una felicità dimentica di tutto. Ma poi accade qualcosa che la fa cedere e rinunciare a vivere quell’amore difficile.