Se lo riconosci lo eviti di Melania Rizzoli

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 Capire i segnali che manda il nostro corpo, le testimonianze di chi ha sofferto il cancro
Un saggio-messaggio è questo di Melania Rizzoli, rivolto a quanti ancora non sanno che la ”malattia del secolo” si può soprattutto prevenire prima ancora che curare. E di cancro si guarisce con sempre maggiore frequenza con la… prevenzione e cercando di interpretare i segnali d’allarme, pur se spesso poco chiari, che ci manda il nostro organismo. Melania Rizzoli ci spiega in modo semplice come “ascoltare” la voce del nostro corpo, studiando e analizzando il corpo umano, organo per organo, dalla pelle all’intestino.

Illustri testimonianze suggeriscono che non si deve e non si può parlare di “male incurabile”, ma bisogna trovare la speranza di guarire soprattutto con l’attenzione a qualche disturbo non ben definibile o ad una devianza di funzionamento che potrebbe essere il punto di partenza di un viaggio difficile.
In ogni organo del nostro corpo – spiega l’autrice – possono insorgere delle patologie: e ne descrive minuziosamente i sintomi e indica la diagnosi e la terapia da seguire. Melania Rizzoli parla per esperienza personale come paziente e come medico: con piena consapevolezza della gravità del suo male, ma con grande coraggio e completa fiducia ha vinto, infatti, una dura battaglia contro un tumore del sangue. Della vicenda parla nel suo precedente libro ”Perché proprio a me?”
E dopo questa esperienza vissuta sempre pensando in positivo ora l’autrice vuole condividere con noi altre testimonianze di malattie tumorali vissute, e per la maggior parte superate, da personaggi famosi che hanno reso pubblico, senza remore, il loro dramma privato. Perché solo parlando di quella che ancora viene chiamata la malattia del secolo, si stimola la prevenzione medica, una pratica continuamente trascurata e che invece è un antidoto potentissimo a un male che non ha più nessuna ragione di essere definito incurabile.
La miglior cura per il cancro è, dunque, la prevenzione e un intervento tempestivo è una delle maggiori garanzie di guarigione.
L’AUTRICE
Melania Rizzoli
è nata a Roma, dove vive e lavora. Laureata con lode in Medicina e Chirurgia, specializzata con il massimo dei voti in Medicina Interna presso l’Università La Sapienza di Roma, è stata dirigente medico presso un grande ospedale romano per oltre vent’anni, lavorando in un Dipartimento Oncologico per un decennio. Ha pubblicato oltre novanta articoli e saggi su riviste scientifiche italiane e internazionali. Dal 2004 è vicepresidente dell’AIL (Associazione italiana contro le leucemie – linfomi e mieloma) che si occupa della ricerca e dell’assistenza ai malati di tumori del sangue. Sposata con Angelo Rizzoli, ha due figli, Arrigo e Alberto. È deputato al Parlamento italiano. Il suo primo libro, Perché proprio a me?, uscito per Sperling & Kupfer, ha avuto un enorme successo di critica e pubblico e ha vinto il Premio Capalbio 2008.
(Prefazione di Umberto Veronesi)

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