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Morire per un amore di Leonardo Vergani

 Morire per un amore di Leonardo Vergani

Un giorno di settembre arriva al Corriere della Sera la lettera di un lettore. È una lettera diversa. Un uomo che non si firma dice di aver deciso di suicidarsi per amore. È un uomo di cinquant’anni, sposato ma innamorato di un’altra donna, che minaccia di uccidersi perché quest’ultima ha deciso di sposarsi, visto che lui non si decide a lasciare la moglie. È la prima volta che una lettera così privata viene pubblicata sul più grande giornale italiano e in prima pagina, per di più. Il caso del cinquantenne innamorato desta sensazione e viene commentato da tutte le parti.

A migliaia le lettere arrivano al Corriere da tutte le parti d’Italia. Sono soprattutto lettere di biasimo per l’uomo maturo che si è lasciato irretire da una passione non adatta alla sua età. Ne è venuto fuori un libro che in parte è un’inchiesta sulla condizione di un uomo di cinquant’anni, sui suoi ricordi, sulle sue speranze e le sue delusioni, su cosa vuol dire l’amore alla sua età e in parte è un’opera di fantasia. Leonardo Vergani, infatti, avverte che il suo personaggio è inventato e che qualsiasi riferimento a persone o a fatti realmente accaduti è del tutto casuale.