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3 libri che mettono di buonumore

Leggere mette sempre di buonumore perchè è un’attività rilassante e appagante ma non sempre ci si sente felici dopo aver letto un libro. Anzi, in realtà tutti i libri che hanno un contenuto allegro o comico spesso sono considerati opere di seconda classe, come se i veri romanzi dovessero sempre e per forza parlare del senso della vita. E se fino al Seicento l’intento allegro della letteratura era perseguito chiaramente, adesso è sempre più merce rara. Ecco perchè abbiamo raccolto i titoli di 3 libri che mettono di buonumore, un concentrato di ottimismo e comicità che magari vi strapperanno un sorriso se in questo periodo lo stress o i problemi vi hanno buttato un po’ giù.

1. Mordecai Richler – La versione di Barney

Barney Panofsky deve difendersi dall’accusa di omicidio e da altre calunnie diffuse dal suo arcinemico Terry McIver. Così, si mette a scrivere e ripercorre la sua vita allegramente dissipata e il percorso che lo ha portato dal quartiere ebraico di Montreal fino alla Parigi dei primi anni Cinquanta. Tre mogli, tantissime passioni, strane abitudini per una delle storie più divertenti mai raccontate.

> LA VERSIONE DI BARNEY DI MORDECAI RICHLER

2. Paolo Villaggio – Il secondo tragico libro di Fantozzi

Il ragionere più famoso d’Italia, scaturito dalla penna comica di Paolo Villaggio, si destreggia tra avventure di tutti i tipi mentre tenta di sopravvivere a una quotidianità che gli sta stretta con i colleghi di lavoro, la moglie e la figlia. Da ricordare gli episodi tragicomici dell’appuntamento romantico con la signorina Silvani e della proiezione punitiva del film “La corazzata Potemkin”.

3. Dona Flor e i suoi due mariti

Dona Flor perde il suo primo marito Vadinho e si ritrova sconsolata ad affrontare la sua assenza. Fino a quando decide di risposarsi ma il ricordo di Vadinho è sempre presente e mentre lei vive felice la relazione con il nuovo marito, Vadinho, nel suo corpo astrale, la visita, la corteggia, le elargisce gioie e consigli.

La versione di Barney di Mordecai Richler

La versione di Barney di Mordecai Richler

Il canadese Mordecai Richler immagina che il figlio di uno furbo produttore televisivo di prodotti spazzatura ritrovi ed adatti un diario del padre nel quale questi racconta, spiega e commenta molti episodi della sua turbolenta e talvolta comica esistenza, con speciale riferimento alla sua vita sentimentale, strutturando l’opera in tre parti con i nomi delle tre donne che lo hanno amato, odiato, sopportato.

Il romanzo è “sconvolto” molto spesso da digressioni che, particolarmente nelle prime 150 pagine, creano una certa perplessità e che si spiegano in seguito con la grave malattia degenerativa che colpisce il protagonista in vecchiaia.
Dopo le prime 150 pagine, però, il discorso è divertente e brillante. Il rapporto con la “seconda signora Panofsky” diverte dall’inizio alla fine, e anche la conquista di Miriam risulta molto divertente. Sulla fine l’opera si tinge anche di giallo, con ambientazioni processuali ed esiti spesso spassosi.

Il grande scrittore canadese è riuscito a dare anima e simpatia ad un mediocre ignorante superficiale come Barney Panofsky.