Storie del mare di Folco Quilici

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Atemi è nato nell’isola della Polinesia, dove una volta gli squali erano i peggiori nemici dell’uomo.
Oggi invece le cose si sono invertite: sono gli uomini i peggiori nemici degli squali a causa di una pesca indiscriminata che potrebbe portare all’estinzione della specie. Ma non tutti gli uomini uccidono a sangue freddo questi abitanti del mare. Atemi, ad esempio, non avrebbe mai immaginato di incontrare uno squalo da vicino: lontana da lui l’idea di fargli del male, chè anzi ne diventa amico, gli parla e addirittura arriva a salvargli la vita, mettendo in pericolo la propria.

Anche altri ragazzi, Paolo, Daniela e Tore, salvano un gigantesco polipo rimasto imprigionato nelle maglie di una crudele rete da pesca al largo della Sicilia: un capodoglio immenso, che ha una stella di luce sul dorso.
I ragazzi dapprima credono di vedere due globi gialli incisi nella roccia, poi capiscono che sono occhi quelli che fissano nell’oscurità di una grotta sottomarina nel gelido oceano canadese. Sono gli occhi attenti e intelligenti di un polpo gigantesco, proprio come quelli descritti nelle antiche leggende di navigatori e marinai. Gli danno un nome, Macchia Bianca, e immediatamente decidono di liberarlo. Ma come liberarlo? È Tore, un ragazzino coraggioso, a salvarlo.
”Storie del mare” è un autentico messaggio ecologico: amare la natura, perché è un bene prezioso da proteggere, amare e rispettare, per non distruggere la fauna che abita il mondo da sempre, per non distruggere le specie animali che purtroppo sono già in via di estinzione per naturale involuzione, ma anche perché l’uomo non ha ancora imparato ad apprezzare i tesori della natura.
”Storie del mare” è un libro per ragazzi da dieci anni e racconta tre vere storie di mare, di ragazzi, di creature spaventose e giganti oceanici.
L’AUTORE
Folco Quilici
(Ferrara, 1930), viaggiatore, scrittore, regista cinematografico, è il più noto narratore italiano di mari e continenti. Celebri i suoi viaggi africani e nel Pacifico, da cui ha tratto documentari popolari fin dagli anni Sessanta. Tra i suoi libri, editi da Mondadori, ricordiamo Cacciatori di navi (1986, tradotto anche negli Stati Uniti, dove è diventato un film), Cielo verde (1987), Naufraghi (1988), Alta Profondità (1999), L’abisso di Hatutu (2001), Mare rosso (2002), I serpenti di Melqart (2003), Tobruk 1940 (2004), La Fenice del BajKal (2005), Sì, viaggiare (con Corrado Ruggieri, 2006), I miei mari, Libeccio (2008). Le sue opere hanno ricevuto importanti riconoscimenti italiani e internazionali, dal premio Marzotto (1954) al premio Hemingway (2007), ai premi Chatwin e Salgari (2008) e Acquambiente (2009).

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