Chiedi alla polvere di John Fante

Chiedi alla polvere di John Fante

Arturo Bandini, vent’anni, inetto, poverissimo e spendaccione, bigotto e inconcludente, vive a Los Angeles, nella stanza di un alberghetto di infimo ordine, dove scrive ostinatamente racconti inseguendo un sogno: diventare un grande scrittore. Arturo Bandini è americano figlio di genitori italiani. Ma ad un certo punto nella sua vita entra una bruna americana di genitori messicani, Camilla Lopez, che lo coinvolge in un amore disperato e non ricambiato.

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Casa di bambola di Henrik Ibsen

Casa di bambola di Henrik Ibsen

Il fascino di autori senza tempo in pagine di grande letteratura

Casa di bambola è la storia di Nora, una donna generosa che per curare Torvaid, suo marito, vive una vita di compromessi e s’indebita con tale Krogstad. Per lunghi anni Nora lavora per estinguere il suo debito, ma non riesce a liberarsene. Il motivo? Lo stesso Krogstad che l’aiuta e nel contempo la ricatta, perché vuole ottenere una promozione nella banca di cui il marito di Nora è direttore.

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Borderline di Valentina Colombani

Borderline di Valentina Colombani

Un viaggio nell’inferno dell’autodistruzione

Valentina è bella, intelligente e benestante. Ha tutto quello che potrebbe farla felice, che le consentirebbe di star bene con se stessa e con gli altri, e invece ha dentro l’anima una voragine che sembra inghiottire tutto ciò che la circonda: è Borderline, spinta a superare i limiti e a vivere di eccessi in una corsa senza respiro. Fin dall’adolescenza ha imparato a farsi del male. È autolesionista, alcolizzata e drogata di coca, acidi e psicofarmaci, fuma sessanta sigarette al giorno e arriva a prostituirsi. Inoltre, tormentata dalla ricerca ossessiva di un corpo magrissimo, soffre di una bulimia atroce. Un vero viaggio nell’inferno dell’autodistruzione. A trent’anni, dopo infinite disintossicazioni e ricadute, decide di raccontare l’inferno che ha vissuto. Forse un modo per tornare a vivere.

Questo libro è l’autoritratto di una bambina ricca e sola, con una malattia pschiatrica insidiosa, cattiva e dal nome complicato (Borderline, appunto). Per non sprofondare ancor più nell’abisso dell’autodistruzione, dopo lunghissimi anni di eccessi e inimmaginabile disperazione, Valentina trova conforto nella scrittura.

NOTA
Il Disturbo Borderline è un Disturbo della Personalità caratterizzato da instabilità nelle relazioni interpersonali, nell’immagine di sé e nelle relazioni affettive, e da impulsività elevata.

Il sangue di Montalcino di Giovanni Negri

Il sangue di Montalcino di Giovanni Negri

Un’indagine del commissario Cosulich

Irrompe nella narrativa gialla italiana il primo detective che indaga nel mondo del vino, il commissario Cosulich, astemio

Tra maliarde francesi, vecchi luminari, avvenenti produttrici, nobili decaduti, scaltri manager e affaristi spregiudicati, scopriamo che un enologo nasconde molti più segreti di quanti ne possiamo immaginare. Roberto Candido, enologo di fama mondiale, è stato trovato ucciso nell’abbazia di Sant’Antimo, tra le vigne di Montalcino, sotto un antico affresco con san Cristoforo. A indagare è chiamato il taciturno e colto commissario Cosulich al quale tocca una bella gatta da pelare. Perché se c’è un winemaker assassinato, e se accorre la stampa nazionale e persino la Cnn, la faccenda è piú grossa di quanto sembri. È un complicato giallo di vino, con troppi interessi di mezzo, non sempre puliti. Ma è anche un giallo divino, perché forse Candido si era imbattuto in cose proibite e sacrileghe. Una verità sepolta nel cuore piú profondo della terra. Una verità che risale a tempi molto lontani, quando nei più antichi giardini cresceva la Prima Uva.

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Ogni cosa alla sua stagione di Enzo Bianchi

Ogni cosa alla sua stagione di Enzo Bianchi

”Ora che avverto quotidianamente l’incedere della vecchiaia, la memoria mi riporta sovente ai luoghi in cui ho vissuto… ” dice Enzo Bianchi che parte con cuore, testa e memoria, alla ricerca di tutti i luoghi che hanno suscitato in lui affetti e sentimenti, dove ha trascorso l’infanzia o che ha raggiunto viaggiando

E noi partiamo con lui. Quelli che visitiamo sono angoli di mondo ma anche luoghi della vita e dell’anima. Sono il Monferrato con le sue colline, i bric, il paese con la sua comunità, le usanze, i proverbi, l’esistenza grama, la fatica e i momenti di forte e gratuita solidarietà. Sono via Po a Torino, l’università, i portici con i caffè all’aperto. Sono anche la più lontana Santorini con la sua luce impareggiabile e l’occhio puntato sul Mediterraneo. Sono la cella del monaco, un luogo da dove osservare il mondo, dove diventare consapevoli delle gioie e delle sofferenze e dove prendono forma le parole con cui narrare qualcosa della vita. Un luogo in cui si ripropone sovente la domanda: che ne è di noi? Perché questo viaggio, naturalmente, è anche un viaggio nel tempo, un viaggio nella vita che scorre, nei giorni di un uomo e in quelli delle stagioni.

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L’umiliazione di Philip Roth

L’umiliazione di Philip Roth

Tutto è finito per Simon Axler. Simon, uno dei più grandi attori teatrali della sua generazione, ha superato i sessant’anni e ha perso la sua magia, il suo talento e la sua sicurezza

Quando sale sul palcoscenico si sente un pazzo e si vede un idiota. La sua fiducia nelle proprie capacità è evaporata; s’immagina che la gente rida di lui; non riesce più a fingere di essere qualcun altro. “E scomparso qualcosa di fondamentale”. La moglie se n’è andata, il pubblico l’ha abbandonato, il suo agente non sa come convincerlo a tornare in scena.

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Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti

Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti

Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica

Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione Termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore Fabrizio Ciba e le Belve di Abaddon, una sgangherata setta satanica di Oriolo Romano, inghiottiti in un’avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. La comicità di Ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. E nel sorriso che non abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti. E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. Incapace di prendere sul serio anche la propria rovina.

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L’uomo che non credeva in Dio di Eugenio Scalfari

L’uomo che non credeva in Dio di Eugenio Scalfari

Con questo libro Eugenio Scalfari abbraccia l’avventura della sua esistenza

Parte dalla stagione magica dell’infanzia, passando per gli anni di formazione (la scoperta della filosofia al liceo di Sanremo, compagno di banco l’amico Italo Calvino), fino all’impegno giornalistico, che dura da oltre sessantacinque anni, per arrivare al tempo lungo della vecchiaia.

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Metà di un sole giallo di Chimamanda Ngozi Adichie

Metà di un sole giallo di Chimamanda Ngozi Adichie

Metà di un sole giallo è la storia di molte Afriche: quella sensuale della splendida Olanna, che rinuncia ai privilegi per amare il professore idealista Odenigbo, e quella concreta della sua gemella Kainene, che affronta il mondo con l’arma del sarcasmo; l’Africa superstiziosa di Mama e Amala e quella colta ed emancipata del circolo di Odenigbo, l’Africa naïf del giovane servitore Ugwu e quella archetipica inseguita dall’uomo di Kainene, Richard. Tutti questi mondi, con il loro bagaglio di felicità e dolore, di generosità e crudeltà, di amore e gelosia, vengono travolti dalla piena della storia quando nel 1967 la proclamazione d’indipendenza dalla Nigeria della Repubblica del Biafra sfocia in una tragica guerra civile.

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Stabat Mater di Tiziano Scarpa

Stabat Mater di Tiziano Scarpa

È notte, l’orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una

Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta.

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